Quando si guarda ad una Società Sportiva, le prime considerazioni vanno a squadre ed allenatori, spesso nemmeno in un secondo momento balzano agli occhi quei lavoratori nascosti che si danno tanto da fare perché tutto giri nella giusta direzione. Di Dirigenti, in decenni di Pallacanestro Piovese ex Piove Basket, ne abbiamo avuti moltissimi che, chi più chi meno, hanno contribuito a far crescere la nostra Società.

I nostri Dirigenti di Società non arrivano da corsi o studi di specializzazione, sono semplici Padri e Madri di ragazzi che hanno deciso di giocare a Basket, genitori che si improvvisano accompagnatori delle squadra dove giocano i loro figli, che successivamente diventano figure importanti con l’impegno di trovare spazi e palestre, di reperire fondi, di iscrivere e certificare squadre ed atleti, cercare allenatori, organizzare manifestazioni, quietare gli animi ….. e festeggiare nel giusto modo.

Noi della Pallacanestro Piovese abbiamo avuto la fortuna di aver avuto un Dirigente non con la D maiuscola, ma scritto tutto in stampatello.

Una figura che addetti ai lavori e pochi altri percepivano, Un Dirigente discreto che si preoccupava di cercare e creare quei meccanismi che facevano funzionare al meglio la nostra società, era un buon lubrificante di tutto il nostro sistema, mai in evidenza, sempre in sordina lasciando che gli onori andassero al prossimo.

Per 25 anni  in prima linea in Stand By, sempre vigile e presente, saggio moderatore, pronto a ritornare in gioco se necessario.

Renzo lo ricordiamo così, figura onnipresente, di poche ma giuste parole, un’indole pacata e decisa, mai nervoso, pronto a risolvere i problemi nel modo più saggio e pacifico.

Una persona quasi magica, che seppur impegnata in mille buone attività aveva sempre tempo per quanti ne avevano bisogno.

Se passate al Borgo Rossi, cercate tra le pareti, c’è la foto delle sua squadra, è una foto antica, più vecchia delle altre, inconfondibile, per chi non lo sapesse Renzo a basket ci giocava.

Un Nonno meraviglioso ed un padre eccezionale, probabilmente anche per coloro che non erano figli suoi.

In poco tempo ci lasciano due persone meravigliose, Renzo e Max, una, un pezzo di storia del basket Piovese, l’altra un grande ed indimenticabile istruttore.

 

Siamo onorati di averli avuti tra noi!