Pubblichiamo un’ Intervista con il Capitano della Prima squadra Gianluca Desirò .

 

Ciao Gian, intanto complimenti per la Laurea Magistrale appena conseguita. Come stai personalmente? Com’è cominciata l’annata sportiva?

Ciao a tutti,

Personalmente mi sento abbastanza bene, anche se è stato un periodo un po’ ricco di impegni per me dato la concomitanza con la laurea.

In questo primo mese e mezzo ci siamo allenati con il giusto impegno e voglia; unico neo sicuramente la sconfitta alla prima di campionato che personalmente non mi aspettavo, ma adesso abbiamo subito gran voglia di rifarci.

Hai da poco superato la soglia dei trent’anni e dopo molti anni in maglia Piovese affronti la tua prima stagione da Capitano, come la stai vivendo e come senti questo ruolo?

Potrà sembrare anche banale ma per me è davvero motivo di orgoglio dopo tanti anni in maglia Piovese avere i gradi da capitano.

Spero di poter aiutare i miei compagni a costruire un gruppo il più coeso e positivo possibile per affrontare al meglio la stagione che ci aspetta.

Ci vuoi raccontare qualcosa sul Campionato che va ad affrontare la prima squadra quest’anno?

Questo campionato mi sembra molto equilibrato: tutti possono perdere o vincere con chiunque. Bisogna affrontare ogni partita con il giusto spirito preparandosi al meglio durante la settimana non sottovalutando o sopravvalutando nessun avversario.

Com’è andata la prima giornata di Campionato?

Tasto sicuramente dolente. E’ stata una partita complicata per noi, sottotono soprattutto dal punto di vista difensivo.

C’è rammarico in quanto si potevano portare a casa i due punti essendo un minimo più cinici in alcune situazioni e un po’ più concentrati ai tiri liberi.

Ci vuoi dire un compagno di squadra che ti ha segnato particolarmente nel percorso sportivo?

Potrei fortunatamente citarne tanti, alcuni sono diventati amici anche al di fuori del palazzetto, ma una menzione particolare mi sento di farla per Gabri Compagnin, compagno di squadra ottimo dentro e fuori dal campo.

Sicuramente, avere la fascia che è stata sua per tanti anni, è un onore in più.

Il più bel ricordo legato alla Pallacanestro?

Beh, sicuramente un canestro da 3 all’ultimo secondo per vincere gara 2 della finale di un campionato di promozione di qualche (oramai troppi) anni fa.

Dai un consiglio ai giovani della Pallacanestro Piovese.

Mi preme sottolineare che finalmente vedo un bel gruppo di ragazzi giovani che possono dare qualche soddisfazione nei prossimi anni alla Pallacanestro Piovese, dipende molto da loro.

Gli consiglio di godersi sempre ogni stagione e ogni momento sia sul campo sia in spogliatoio che “veci se diventa in fretta”.

Vuoi dire qualcosa ai tanti tifosi che ci seguono?

Continuate a riempire il palazzetto il venerdì come avete sempre fatto in questi anni, noi sicuramente cercheremo di darvi più soddisfazioni possibili.